ipoacusia, sordità, acufeni e disturbi dell’equilibrio: accertamenti diagnostici
Accertamenti diagnostici a Torino con il Dott. Giuseppe Tabaro: ipoacusia, sordità, acufeni e disturbi dell'equilibrio

Accertamenti diagnostici per ipoacusia e sordità
Oltre all’esame audiometrico ed impedenzometrico effettuati di routine in corso della visita ORL o Audiologica, presso lo Studio Medico del dott. Tabaro è possibile effettuare ulteriori accertamenti diagnostici, detti di secondo livello, previo appuntamento dedicato.
- Studio del Campo Dinamico dell’udito:
valuta la cosidetta “lucidità” uditiva” del paziente attraverso l’esecuzione di una serie di test in cabina silente e all’esterno della stessa atti ad evidenziare le distorsioni acustiche alle varie frequenze del campo tonale , fenomeni paradossi quali recruitment e iperacusia, difficoltà a capire in ambiente rumoroso, ridotta tolleranza ai suoni e la capacità di discriminazione vocale del paziente. La batteria di test audiometrici inclusi nello studio del campo dinamico dell’udito comprende:
• Audiometria tonale e vocale in cabina silente
• Audiometria vocale in campo libero ed in competizione (con messaggi/suoni competitivi e disturbanti)
• Test sovraliminari (SISI test, LDL , TEN Test) per la valutazione di eventuali effetti distorsivi
Questi accertamenti sono indispensabili per il medico per avere una precisa valutazione della qualità dell’udito del paziente (come capisce e non solo quanto sente) ed eventualmente per l’audioprotesista per una corretta e precisa taratura della protesi acustica qualora si ritenesse utile eseguire una prova di “fitting audioprotesico”
- Valutazione della Resa Protesica:
valuta l’idoneità delle protesi in uso del paziente a correggere il deficit uditivo riscontrato. Consiste nell’esecuzione di audiometria tonale e vocale con e senza protesi acustiche; è utile per l’audioprotesista esperto per migliorare l’efficienza delle protesi in uso, anche utilizzando i dati dello Studio del campo dinamico dell’udito.
- Potenziali Evocati Acustici (ABR):
consiste nella registrazione (con elettrodi posti sul capo) dell’attività bio-elettrica del nervo acustico; analizza l’andamento dello stimolo uditivo lungo la via acustica centrale.

Accertamenti diagnostici per acufeni
- Diagnostica Acufenologica:
consiste nell’esecuzione di molteplici test utili per la definizione delle caratteristiche psico-acustiche dell’acufene (intensità, frequenza); la Diagnostica Acufenologica è indispensabile per l’impostazione della “Terapia del suono” , strategia terapeutica della TRT (Tinnitus Retraining Therapy)

Accertamenti diagnostici per i disturbi dell'equilibrio
- Esame vestibolare:
Consiste nell’esecuzione di numerosi test di equilibrio e di stimolazione labirintica eseguiti con registrazione dei movimenti oculari (video-nystagmo-oculografia), utili per valutare la funzione vestibolare periferica e centrale (studio dell’oculomotricità)
- Esame Stabilometrico con Analisi Posturografica:
Consiste nella valutazione delle condizioni posturali del paziente posto su una pedana stabilometrica; vengono eseguiti diversi test di equilibrio statico con elaborazione computerizzata dei risultati.
- Potenziali Evocati Vestibolari (Vemp’s):
Consiste nella registrazione (con elettrodi posti sul capo) dell’attività bio-elettrica del nervo vestibolare superiore (o-Vemp’s) e inferiore (c-Vemps). E’ indispensabile per una valutazione specifica della funzione del nervo dell’equilibrio

Accertamenti diagnostici per LA FUNZIONE TUBARICA
- Prove di funzione tubarica a timpano chiuso:
misurano l’elasticità della membrana timpanica e le pressioni di ventilazione dell’orecchio medio in condizioni basali e dopo l’esecuzione di manovre atte a variare la pressione dell’aria nell’orecchio medio (manovra di Valsalva, manovra di Toynbee)
- Prove di funzione tubarica a timpano aperto:
consentono di valutare la funzione tubarica in caso di membrana timpanica perforata o in esiti di interventi di timpanoplastica o radicale timpano-petro-mastoidea.
- Politzer Dinamico:
manovra eseguita mediante l’utilizzo di un dispositivo (Ear Popper o OtosbloK) atto a dilatare la tuba di Eustachio applicando una pressione positiva nella fossa nasale mentre il paziente deglutisce. Il Politzer Dinamico oltre a fornire indicazioni sulla funzione tubarica costituisce anche un utile provvedimento terapeutico in caso di insufficienza tubarica, otiti medie ricorrenti, otite media con versamento catarrale.

Accertamenti diagnostici per la funzione respiratoria nasale: la Rinomanometria anteriore
manovra eseguita mediante l’utilizzo di un dispositivo (Ear Popper o OtosbloK) atto a dilatare la tuba di Eustachio applicando una pressione positiva nella fossa nasale mentre il paziente deglutisce. Il Politzer Dinamico oltre a fornire indicazioni sulla funzione tubarica costituisce anche un utile provvedimento terapeutico in caso di insufficienza tubarica, otiti medie ricorrenti, otite media con versamento catarrale.

Accertamenti diagnostici per per la roncopatia e le apnee del sonno:
- Monitoraggio cardio respiratorio notturno completo (otto canali):
E’ un esame atto a valutare la qualità del sonno in pazienti russatori che presentano il sospetto di una sindrome apnoica. E’ un test diagnostico notturno che dura dalle sei alle otto ore circa. Durante questo tempo il paziente viene monitorato tramite sensori posizionati sul viso, sul petto e sulle gambe; si registrano otto parametri diversi (ossigenazione del sangue, russamento, apnee e altri in rapporto alla posizione assunta durante il sonno).
- Monitoraggio cardio respiratorio notturno ridotto (due canali):
Si esegue nei bambini e registra frequenza cardiaca e ossigenazione del sangue durante il sonno.
- Test posizionale con Night Balance:
È un test atto a valutare l’efficacia e la tollerabilità del Night Balance (dispositivo costituito da una fascia toracica con sensore che rileva la posizione del corpo durante la notte; il sensore è in grado di produrre leggere vibrazioni quando il paziente si trova in posizione supina). Il Night Balance aiuta il paziente a dormire sul fianco risolvendo così le sindromi apnoiche posizionali (situazioni in cui il paziente presenta un deficit di ossigenazione quando dorme in posizione supina).